Italiano
NIGRO – VATTERMOLI, Diritto della crisi d’impresa,
Il Mulino, ultima ed.
OPPURE, in alternativa
FRASCAROLI SANTI, Il diritto fallimentare e le procedure concorsuali, Cedam, ultima ed.,
In considerazione della legge delega al Governo di
riforma del sistema concorsuale, i testi indicati
potrebbero subire variazioni e/o integrazioni
OBIETTIVI FORMATIVI
L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire conoscenza riguardo alla struttura e al funzionamento delle imprese all’interno del mercato nel momento in cui si passa da una fase di gestione ordinaria ad una fase patologica di crisi dell’impresa stessa. In particolare, alla luce dell’attuale sistema economico e dell’analisi di quelle che costituiscono le linee fondamentali del nostro sistema concorsuale, saranno esaminati gli istituti tradizionali ma sarà dato spazio a quelli che rappresentano oggi, nella logica del legislatore, gli strumenti di soluzione della crisi tesi a consentire la permanenza dell’impresa sul mercato.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Lo studente dovrà conoscere gli istituti giuridici previsti dall’ordinamento per la soluzione della crisi delle imprese e dovrà essere in grado di comprendere i fenomeni economici che sono alla base delle scelte del legislatore; in questa prospettiva dovrà dimostrare di avere acquisito capacità critica e di essere capace di rapportare le conoscenze acquisite al complesso e complessivo sistema normativo.
L’Insegnamento è strutturato in 72 ore di didattica
frontale. Le lezioni hanno l’obiettivo di stimolare la
partecipazione degli studenti alla discussione in aula,
attraverso anche la continua esemplificazione
pratica degli argomenti trattati. A tal fine si procederà
alla formazione di gruppi di lavoro su temi
affrontati dalla giurisprudenza.
Durante il corso saranno proposte agli studenti alcune
verifiche dell’apprendimento da svolgersi in aula,
che propongono quesiti, in forma scritta o discorsiva,
volti a verificare la comprensione degli argomenti trattati
ma che non hanno valenza di prove di esonero.
La frequenza è facoltativa ma consigliata, e la prova finale sarà uguale per frequentanti e non.
L’apprendimento sarà verificato attraverso un esame orale volto ad accertare la capacità di interpretazione e analisi delle problematiche studiate; in particolare, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito, oltre che la conoscenza degli istituti, la capacità di comprensione dei fenomeni nel loro complesso. Il grado di approfondimento degli argomenti studiati determinerà il voto finale. Gli argomenti oggetto d'esame rifletteranno quelli trattati durante l'insegnamento e presenti nel programma.
Per la preparazione dell’esame è indispensabile studiare con il supporto del testo normativo di riferimento: la legge fallimentare aggiornata
Ricevimento studenti: Martedì, 11-13
Potranno essere fissati altri giorni e orari di
ricevimento su richiesta inoltrata via mail dagli studenti al seguente indirizzo:
Rita.martella@unich.it
Il corso si propone di fornire un’analisi di quelle che costituiscono le linee fondamentali del nostro sistema concorsuale, nella sua perenne ricerca di un ragionevole punto di equilibrio tra l’esigenza di adeguata soddisfazione dei creditori dell’impresa commerciale dissestata e l’aspirazione al recupero, per quanto possibile, dell’impresa medesima
PARTE PRIMA: LE PROCEDURE CONCORSUALI TRADIZIONALI
I tentativi di risanamento dell’impresa commerciale in crisi: a) concordato preventivo; b) accordi di ristrutturazione e convenzioni di moratoria; c) piano di risanamento attestato - I presupposti del fallimento: stato d’insolvenza e qualità di imprenditore commerciale - la dichiarazione di fallimento - gli organi della procedura – custodia e amministrazione delle attività fallimentari – esercizio provvisorio – affitto d’azienda o di rami d’azienda - gli effetti del fallimento: a) per il fallito; b) per i creditori ; c) sugli atti pregiudizievoli ai creditori;d) sui rapporti giuridici pendenti - l'accertamento del passivo - la liquidazione dell'attivo –la ripartizione dell'attivo – la chiusura, la riapertura del fallimento e l’esdebitazione - Il concordato fallimentare – il fallimento delle società.
PARTE SECONDA: LE PROCEDURE AMMINISTRATIVE E LE PROCEDURE MISTE
La liquidazione coatta amministrativa – l’amministrazione straordinaria
SEDE DI CHIETI
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Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
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